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La Missione

La Comunità ha come primo impegno quello della preghiera, vista come comunione con Dio, attraverso la quale il Signore fa conoscere i suoi progetti e ne promuove con la sua grazia la realizzazione. L’adorazione eucaristica ha un’importanza speciale nella vita della Comunità. Per questo ogni membro cercherà, secondo le proprie possibilità, di dedicare del tempo prolungato all'adorazione eucaristica e all’ascolto di Dio. La Comunità ha come obiettivo l’adorazione eucaristica perpetua, aumenterà dunque, progressivamente e secondo le possibilità, il tempo dedicato all’adorazione in modo che i suoi membri, a turno, facciano sì che la Comunità sia sempre in adorazione.
La chiamata all’evangelizzazione esplicita, caratterizza la vocazione della Comunità: per questo ogni membro tenterà di dare a questa seconda priorità, accanto a quella della preghiera, il primato su tutte le altre attività. Annunciare Gesù unico Salvatore del mondo e formare evangelizzatori che facciano altrettanto, sarà l’assillo della Comunità, e a questo formerà ogni suo membro, vegliando affinché questo imperativo diventi vita, a livello personale e comunitario.Nel vangelo di Mc.16, 15.20 si legge: Gesù disse loro: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano".

È questa la chiamata specifica della Comunità: evangelizzare. Portare il Vangelo, cioè Gesù il Risorto ad ogni creatura, senza limiti spaziali: in tutto il mondo. La Comunità non si limiterà solo a proclamare la Buona Novella (che Gesù ci ha già salvato dai nostri peccati e se crediamo in Lui e ci convertiamo passiamo dalla morte alla vita), ma avrà soprattutto il compito di porsi a servizio di tutte le Comunità cristiane, in modo particolare le parrocchie, aiutandole a diventare sempre più missionarie.

Per fare questo s’impegnerà a diffondere in tutto il mondo il metodo delle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione e si metterà al servizio delle parrocchie e di ogni altra aggregazione ecclesiale che voglia iniziare questo sistema di evangelizzazione con sussidi, consigli e, quando è possibile con équipe che aiuteranno il parroco e i responsabili delle aggregazioni interessate a formare i leader. La diffusione di questo metodo di evangelizzazione ha attualmente per la Comunità, la priorità su tutto il resto.
La Comunità s’impegnerà, inoltre, a condividere e diffondere corsi di formazione all’evangelizzazione, e sarà, infine sempre attenta a “ciò che lo Spirito dice alle Chiese” in riferimento all’evangelizzazione, per essere sempre pronta ad adottare nuovi metodi e diffonderli.
 
S. Paolo nella 1 Cor. 9, 16c.17c.dice: "Guai a me se non predicassi il vangelo! È un incarico che mi è stato affidato." Il Papa Giovanni Paolo II nella “Redemptoris Missio” afferma che l'urgenza della attività missionaria è ciò che caratterizza la vita della chiesa di oggi, E dice nella R.M. al n. 3, "sento venuto il momento di impegnare tutte le forze ecclesiali per una nuova evangelizzazione e per la missione ad gentes. Nessun credente in Cristo, nessuna istituzione della Chiesa può sottrarci a questo dovere supremo: annunziare Cristo a tutti."
 
La Comunità sente di dover rispondere a Dio che ci chiama attraverso questo appello del Vicario di Cristo, e si pone a servizio di tutta la Chiesa per una nuova evangelizzazione. La Comunità darà la dovuta importanza, con la dovuta comunione con i Vescovi, alle manifestazioni carismatiche nell’opera di evangelizzazione, ne approfondirà la riflessione e incoraggerà l’uso dei carismi, perché come dice il Papa nella R.M. al n. 21 "Lo Spirito Santo è il protagonista di tutta la missione ecclesiale”, e Lui interviene attraverso i ministeri, i sacramenti ma anche con i carismi che sono una manifestazione particolare dello Spirito per l'utilità comune.
Nella evangelizzazione è lo Spirito che spinge l'evangelizzatore ad annunciare il Vangelo e l'evangelizzato ad accogliere la parola della salvezza.
 
Ciò che convince e converte è la parola di Dio: si farà, pertanto, sempre grande attenzione ad annunciare non parole umane ma la Parola di Dio, che ha potere di convertire perché " è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito della giuntura e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore” (Eb. 4,12). "Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza avere operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata".(Is. 55,10.11)
Nell'evangelizzazione è il Signore stesso che opera insieme agli evangelizzatori e conferma la Parola con i prodigi che l'accompagnano!