“Il mimo: una forma d'arte in cui il corpo viene usato come "parola...di Dio"
Il “mimo” è uno dei tanti ministeri presenti nella realtà della Comunità “Eccomi, manda me”, nato, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo, come strumento d’evangelizzazione, affinché la Parola di Dio raggiunga il cuore dell’uomo ed in particolare il cuore dei giovani, con cui spesso è difficile dialogare, e il tutto senza fare uso di parole, Può sembrare un paradosso, ma così è!
Da quando faccio parte di questo ministero, il Signore mi ha reso testimone delle meraviglie e dei prodigi che Lui solo può operare: tanti cuori toccati, tanti visi trasformati dalla grazia effusa dallo Spirito Santo, che è il vero protagonista del mimo.
La cosa straordinaria è che i primi ad essere raggiunti da questa grazia siamo proprio noi che facciamo il mimo: quante guarigioni riceviamo ogni volta! E’ difficile esprimere a parole ciò che avviene dentro di noi: tutto viene trasformato, noi siamo come annullati o per voler usare un’espressione dell’evangelista Giovanni, noi diminuiamo perché Egli deve crescere (Gv 3, 30), così lo Spirito è libero di agire attraverso il nostro corpo e le espressioni, che ci suggerisce, ed è in quel momento che prendiamo coscienza di cosa vuol dire essere strumento nelle mani di Dio: è veramente Lui che opera, che compie ogni gesto, che guida i nostri corpi e li fa muovere, che ispira le espressioni, perché è Lui che vuole parlare ai cuori.
Così accade ogni volta: Gesù parla, sana, guarisce, libera e noi, che per primi sperimentiamo tutto ciò, diventiamo testimoni della sua potenza e prendiamo consapevolezza che ancora una volta si è realizzata la parola con cui Gesù ci ha chiamati a questo ministero: “Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!” (1 Cor 6, 20).
Questo è ciò che facciamo ogni volta che saliamo su un palco, o siamo in una piazza durante una missione d’evangelizzazione: glorifichiamo Dio attraverso e nel nostro corpo; quel corpo stesso che, magari prima dell’incontro con Gesù, non accettavamo per tanti motivi e che, probabilmente, abbiamo usato in maniera sbagliata, ma al quale ora diamo il suo giusto valore, riconoscendolo per quello che è: Tempio dove dimora lo Spirito Santo (1Cor 6, 17.19-20).
Il ministero, oggi, vive un periodo di particolare grazia: da circa un mese abbiamo presentato un mimo nuovo, dal titolo “Gesù ti rende libero”, che è una vera manifestazione della potenza di Dio. Solo Lui compi prodigi, solo Lui trasforma ogni cosa, solo Gesù può aiutarci a fare cose per le quali non ci sentiamo portati o all’altezza, perché Lui non sceglie chi è capace, ma, rende capaci chi sceglie...questa è la consapevolezza e la forza di noi che apparteniamo al ministero! Infatti, nessuno tra noi è attore, nessuno ha studiato teatro, siamo semplicemente dei giovani che, raggiunti dall’Amore di Cristo, abbiamo deciso di seguirlo e di rispondere “Eccomi” ogni qual volta Lui ci chiama per annunciare il Vangelo e portare il suo Amore a tutti i suoi giovani che hanno perso la speranza.
E’ questa la nostra missione che svolgiamo nella certezza che Gesù non ci lascia mai soli perché è fedele alla sua promessa: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20).
Lode al Signore!





