Ministero Consolazione

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Ministero di Consolazione

“Mi sono dimenticato di parlarti di una Donna Speciale che veglia su tutti noi sempre: MARIA SANTISSIMA. Invocatela spesso, pregate il Rosario in famiglia e consigliatelo. E lui è un'arma potentissima contro le insidie del maligno.”
Con questa ultima raccomandazione il nostro amato Don Salvatore Tumino, concludeva la sua ultima lettera prima della sua nascita al cielo.Un’esortazione premurosa e attenta, con la quale ci raccomanda la Devozione filiale a Maria, Stella dell’Evangelizzazione, Colei che con la sua materna intercessione ci guida a Gesù.
Poteva un così premuroso e pressante invito (quanto amore e fervore nel cercare di portare le anime a Dio) restare disatteso?

Nasce così, per “l’intuizione” di alcuni fratelli, l’invito, rivolto a tutti e in particolare ai malati che sono negli ospedali e nelle case di cura, a recitare il Santo Rosario, facendo dono di un Rosario costruito artigianalmente da loro stessi.
E’ iniziata così questa opera di apostolato verso gli ammalati, andandoli a trovare periodicamente nei luoghi di cura, ascoltando le loro storie, le loro difficoltà, i loro bisogni, facendo loro anche un po di compagnia e esortandoli con amore a rivolgere il loro sguardo e le loro suppliche a Maria con la recita del SS. ROSARIO.

Questo andare perché il mondo brucia (soleva dirci Don Salvatore) è l’andare a cercare il fratello, la sorella che soffre, che nella sofferenza cerca la forza, la speranza, la consolazione…….. cerca Cristo, l’unico che ha una risposta sicura alla sofferenza e l’unico che può dare la pace. Dalle testimonianze possiamo affermare che si realizza ancora una volta la parola che dice che c’è più gioia nel dare che nel ricevere: vanno per consolare e sovente vengono consolati.

Accanto all’andare nasce anche lo stare, si sta sviluppando sempre più il gruppo del Rosario perpetuo.
Persone che prendono l’impegno di pregare il Rosario un’ora a settimana, onde coprire tutte le 168 ore della settimana, così che non ci sia un ora sola senza la preghiera del SS. ROSARIO.

Quante grazie elargite attraverso l’intercessione di Maria, quante conversioni del cuore. Preghiera e azione, fede viva, vangelo vissuto, così come Gesù e i santi ci insegnano.

Oggi tanti fratelli esercitano questo ministero: ci sono alcuni che si impegnano ad assemblare i Rosari in casa; altri che si incaricano di intagliare il legno per fabbricare le crocette , altri ancora che si incaricano di imbustare e chi di reperire il materiale che, e questo è un segno molto importante, che ci sorprende e ci commuove allo stesso tempo, spesso arriva attraverso la Provvidenza che percorre vie misteriose e impensabili.

Le testimonianze a questo proposito sono tante e tutte procurano una grande gioia e incentivano tanti ad impegnarsi in questo Ministero.
Maria SS. sicuramente prega e intercede presso il Figlio perché il SS. Rosario possa diffondersi ovunque e specialmente nelle famiglie.