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Come a Betlemme

28 Dicembre 2018

Siamo ancora nel tempo di Natale e come ai pastori di Betlemme, l’angelo del Signore portò una notizia sconvolgente: “Non temete perché, ecco, vi annunzio una grande gioia per tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato un Salvatore, che è il Messia, il Signore”, così questo annuncio è risuonato il 27 dicembre 2018 in una piccola chiesa, una piccola luce per fare un incontro speciale. Si, proprio come a Betlemme.

Solo che Gesù non è nato come 2000 anni fa in una mangiatoia ma dentro i cuori fragili, incuriositi di tantissimi giovani che sono stati invitati dai loro amici a un incontro speciale. Giovani che entravano in chiesa senza sapere cosa aspettarsi o cercando di nascondere il loro disagio dietro una maschera da duri ma che poi si sono lasciati toccare il cuore da questo Dio meraviglioso che aspettava proprio loro.

A dare questo annuncio sono stati degli angeli meravigliosi, tantissimi giovani dai 14 ai 20 anni che hanno voluto annunciare ai loro amici coetanei di aver trovato questo bimbo speciale: il Dio piccolo che appartiene ai piccoli, a chi è escluso, a chi vive ai margini della propria esistenza. E lo hanno fatto con semplicità ma allo stesso tempo con convinzione e nella gioia che caratterizza chiunque ha trovato il tesoro prezioso: hanno suonato e cantato, fatto un mimo, annunciato in maniera esplicita che questo Dio si è fatto piccolo per incontrare chiunque abbia bisogno di Lui.

Momento culminante della serata è stato quando i giovani sono stati invitati ad avvicinarsi alla croce, nuova mangiatoia di Cristo, per consegnare un post-it a forma di cuore indicando  il loro desiderio di lasciarsi amare da Dio.

Abbiamo rivissuto il momento in cui i pastori entravano nella grotta per dare il poco che avevano a questo Dio piccolo e povero ma che rende ricchi coloro che si avvicinano a lui: i giovani si avvicinavano, tremanti, commossi per lasciare il loro cuore e tornavano ai loro posti con una nuova certezza: una luce ha brillato per loro, per illuminare il loro cuore, la luce vera che è venuta per illuminare ogni uomo, ogni giovane. 

I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano visto e udito”. (Lc.2,20), penso non ci sia frase più bella di questa del vangelo di Luca per descrivere la conclusione della serata: ognuno è tornato a casa sua glorificando, lodando e ringraziando  Dio perché lo hanno visto, lo hanno incontrato come in quella notte a Betlemme.