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30 anni... di evangelizzazione

15 Gennaio 2019

Domenica 13 gennaio 2019…una tappa importante per tutti noi, abbiamo celebrato i 30 anni del Sistema delle Cellule di evangelizzazione a Ragusa. 30 anni di fedeltà del Signore per una porzione del Suo Popolo, 30 anni pieni di evangelizzazione, di incontri, di conversioni, di tante fatiche spirituali e di gioie che ci hanno fatto pregustare ciò che un giorno sarà il Paradiso.

Ed è questa gioia che ha caratterizzato l’incontro delle Cellule che abbiamo vissuto nel pomeriggio, un evento atteso da tanto, i nostri 30 anni, e di questa storia ne faccio parte anche io come ne fate parte ognuno di voi.

La gioia mi ha invasa non appena sono entrata perché mi sono ritrovata in mezzo a tanti giovani che mi hanno accolto con canti e balli, il loro entusiasmo mi ha coinvolto e mi ha fatto pensare di essere nel posto giusto.

Entrando nel teatro stracolmo di persone, tantissimi volti conosciuti che in questi trent’anni hanno arricchito la nostra storia, e anche tanti volti nuovi, che ci proiettano al futuro , a ciò che sarà; in questi volti “anziani” e “giovani” riflettevano della stessa Gioia, la gioia dell’incontro con Cristo e del camminare in comunità.

L’incontro ha inizio con un’esplosione di gioia, attraverso delle danze e con una lode molto potente, i cuori pieni di gratitudine verso Dio per le meraviglie che ha compiuto, per averci donato don Salvatore Tumino, per l’entusiasmo  che Dio ci dona ogni giorno.

L’incontro è stato arricchito da un video dove abbiamo ripercorso a ritroso alcune tappe importanti per tutti noi, dove è stato bello poter dire “io c’ero, e voglio esserci ancora in questo fiume di grazia”. Rivedere don Salvatore, riascoltare la sua voce, ha fatto riemergere in me il desiderio di ripartire nel cammino, di evangelizzare con un nuovo entusiasmo.

Ospite del nostro incontro è stato don Gian Matteo Botto (promotore per l'Italia delle Cellule di Evangelizzazione), è stato lui a spezzare la Parola, facendoci immergere nel capitolo 21 di Giovanni, nel nostro cuore ha risuonato la domanda di Gesù: “Mi ami tu?”, solo quando viviamo dell’amore di Cristo possiamo correre senza stancarci, nonostante il tempo, nonostante le fatiche, ma poggiando la nostra vita su quell’Amore unico e incondizionato. Subito dopo c’è stata l’Adorazione Eucaristica, ed è stato un momento di grande grazia e guarigione, tanta commozione, tanta consolazione, il Signore non si è fatto vincere in generosità.

Le sorprese non sono finite…tanti sacerdoti hanno voluto inviarci i loro auguri per questa tappa importante, per farci sentire il loro sostegno, per condividerci la gratitudine a Dio per il dono di p. Salvatore, per il suo zelo, ognuno di loro è un dono prezioso che Dio ci ha donato.

Subito dopo abbiamo concluso l’incontro con il momento più importante: la celebrazione Eucaristica presieduta da don Gianni Mezzasalma (assistente spirituale della Comunità) nell’omelia ha ribadito l’importanza di continuare ad evangelizzare il nostro oikos, a sostenere quanti soffrono accanto a noi. Ci ha invitati a continuare la missione che Dio ci ha dato con lo stesso entusiasmo di don Salvatore, andare fino agli estremi confini della terra.

Sono già le 20, il tempo è volato, è stato un pomeriggio pieno di gioia, quella gioia che disseta e sazia il cuore, cosa mi porto da questo incontro? La gioia e il forte desiderio di continuare la missione affidataci da Dio con maggiore forza…andiamo avanti, abbiamo ancora tantissimi anni meravigliosi da vivere insieme a Gesù e ai fratelli…corriamo insieme e non ci stancheremo mai.