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Era un po’ di tempo che non andavo

19 Febbraio 2019

Era un po’ di tempo che non andavo magari per gli impegni familiari o per la stanchezza di una settimana lavorativa sempre più pesante, segno dell’età che avanza. Ieri però (domenica 17 Febbraio), mi sono imposto di uscire… e di primo pomeriggio mi sono recato al teatro dei Salesiani per partecipare alla riunione mensile delle cellule di evangelizzazione di Ragusa.

Come sempre, assieme agli altri fratelli e sorelle di cammino, siamo stati caldamente accolti da una comunità includente che…con un bacio, un sorriso e una stretta di mano ti fa sentire subito a casa; e poi quell’odore particolare, indescrivibile, una essenza come di fiori, il profumo dell’evangelizzazione, ovvero dell’amore donato…. che ci si scambia da 30 anni!

Come sempre, la corale…! Titi’, Benedetto, Emanuele e compagni, tutti sorelle e fratelli preziosi che scandiscono i vari momenti dell’incontro con i canti più belli ed appropriati, e la piccola grande Miriam… testimone di una nuova generazione che ha scelto ancora Gesù.

Cantiamo con gioia al nostro Dio….. Gesù mio amico sei…ed il canto di lode e di ringraziamento s’innalza, mentre il volto di ognuno di noi si trasforma.

Diviene naturale cantare, invocare lo Spirito Santo e pregarlo di scendere su tutti i suoi figli, anche i lontani, con doni di pace e gioia. Che bello, finalmente, provo ancora quel brivido della sua presenza…. che ci pervade.

E’ il momento dell’insegnamento! E’ bello vedere come Dio utilizza una prof. di matematica per annunciare il suo Regno, scienza e fede che convergono, (Fides et Ratio Giovanni Paolo II “La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s'innalza verso la contemplazione della verità” ) ….  e timidamente Agata si accosta a proclamare e condividere la Parola: Isaia capitolo 6.

Il profeta nel Tempio davanti al Dio degli eserciti che si riconosce impuro assieme al popolo che ama ….Isaia che capacitato da Dio, alla domanda divina ( v.8 )  “chi manderò e chi andrà per noi?” Risponde di getto “Eccomi, manda me! “

Tutto questo ci è familiare perché anche Padre Salvatore, dopo secoli, ha vissuto una esperienza spirituale così intensa da portarlo a fondare una comunità con lo stesso nome, …la nostra comunità; essa desidera ardentemente essere purificata per aderire alla stessa chiamata.

E mentre l’assemblea canta Santo, Santo, Santo…emulando i serafini di Dio, Gesù Eucaristia ci dà ancora la possibilità di adorarlo …..  Ecco il Regno dei cieli è in mezzo a voi! I canti nascono dal cuore…

Canterò del tuo amore per sempre…Tu sei il Signore, re dei re, noi ti innalziamo!

Gesù con la sua presenza reale ricorda a noi popolo delle Cellule, la necessità di annunciare il Vangelo e che il suo Regno è una conquista, da ricevere per grazia.

Forti sono le Sue parole: Mt 21,31 “Io vi dico in verità: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. “Ed allora come questi nostri fratelli che hanno vissuto la loro tribolazione, affrettiamoci  ad accettare la sua salvezza lavando le vesti nel sangue dell'Agnello (cfr Ap 7,14).

Il nostro caro Padre Gianni interviene per celebrare la Santa Messa, mentre ancora la Parola ci interroga  Ger 17,7-8:  “Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia.  Egli è come un albero piantato lungo l'acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell'anno della siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti.” Lc 6,21 “Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati.”

…il discepolo è colui che ha fame della salvezza, sua e dei fratelli…e che è disposto a sacrificarsi per questo.

Che gioia cantare, pregare, adorare, condividere tutti insieme.

Una cosa è certa…. Era troppo tempo che mi privavo dell’incontro con i miei fratelli.