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Il Cielo in una stanza

15 Marzo 2021

Prendendo spunto dalla canzone “Il cielo in una stanza” che, per diverse generazioni, ha suggerito parole d’amore e ha assistito, come notaio, a promesse per la vita intera, possiamo affermare che abbiamo fatto l’esperienza di vedere una stanza con poche persone, pian piano, riempirsi virtualmente di volti, sorrisi, superando muri, distanze, città.

Si, proprio così: da uno sparuto gruppo di amici, tutti da entrare nelle dita di 2 mani... giovani, meno giovani ed un sessantenne attempato come me, fratelli in Cristo….  si sono, poi, aggiunti un centinaio di fratelli da Ragusa, Genova, Milano, Ravenna, Firenze, Reggio Calabria, Ortucchio, Avezzano, Comiso, Licodia Eubea, Vicari, Scicli, tutti dentro una stanza virtuale, tecnologica ed asettica, vuoi per la pandemia incalzante ma … soprattutto, credo, per volere divino!

Insieme per ritrovare noi stessi, per riconoscerci figli amati di Dio che è Padre buono e misericordioso.

E così, giorno 11 e 12 Marzo, nell’ambito delle iniziative della Scuola di Evangelizzazione della Comunità “Eccomi, manda me!” ha avuto luogo l’incontro on-line “Vivi da figlio di Dio”.

Due serate che ci hanno riuniti per ascoltare la Parola di Dio ed essere da essa guidati: Parola proclamata e annunciata da don Adriano Principe, sacerdote e amico carissimo della nostra comunità, parroco nella diocesi di Avezzano in terra di Abruzzo.

Nelle due serate la Parola ci ha aiutati a conoscere meglio l’immensa ricchezza della dignità che ciascuno di noi possiede: essere figlio amato e ci ha suggerito, attraverso 10 consigli, per vivere come tali, per vivere come “un bimbo tranquillo e sereno in braccio a sua madre” (Salmo 131,2), un figlio che non si conforma alla mentalità di questo secolo (cfr Rm12,2) ma annunzia a tutti la gioia di avere un Padre meraviglioso.

E poi il momento più atteso e più importante delle due serate: attorno all’altare preparato con tutti i nomi di chi ha partecipato al ritiro, abbiamo vissuto un momento di Adorazione Eucaristica con colui che è il Re dell’universo, Colui che ha riscattato col suo Sangue il genere umano dal peccato (cfr Quas Primas), “Cristo Alfa e Omega"(cfr Gaudium et spes).

Il cielo veramente è entrato in quella stanza: non c’erano più pareti ma tutto il paradiso era presente nella cappella della nostra Comunità.

Ed il Cielo ha proclamato Parole d’amore per tutte le generazioni, ha promesso alle nostre anime la vita per l’eternità. Che stupenda immagine di Paradiso! Il Cielo in una stanza!

Un abbraccio affettuoso a tutti cari fratelli amati da un Padre meraviglioso, nella consapevolezza che non c’è titolo più bello che ciascuno di noi possiede in questa vita e per tutta l’eternità: figlio!